I dettagli più dolorosi sono emersi soltanto dopo lo shock iniziale, quando familiari, amici e colleghi hanno iniziato a raccontare i progetti di ogni giorno, le abitudini familiari e i sogni ancora incompiuti che sono stati spezzati senza alcun preavviso. Sono proprio questi piccoli particolari a rendere la tragedia ancora più personale e difficile da accettare.
Dopo il devastante incidente in elicottero avvenuto a Chatsworth, nuove testimonianze stanno mostrando quanto profondamente la tragedia abbia cambiato, in un istante, la vita di tante persone.
Tra le vittime c’era un uomo che era arrivato a Los Angeles da pochissimo tempo. Un altro, invece, aveva parlato appena pochi giorni prima con un vecchio amico di un argomento che, dopo la sua morte, avrebbe assunto un significato straziante.
Mentre famiglie e amici continuano a piangere i loro cari, le storie personali delle tre persone morte nell’incidente stanno dando alla tragedia una dimensione ancora più umana.
Il 15 settembre, il terribile incidente ha causato la morte del pilota George Marciniw, della giornalista Eliana “Eli” Moreno e del 29enne guatemalteco Edy Fernando Gutiérrez Mejía. Quest’ultimo si trovava a Los Angeles per una visita dal Guatemala quando è stato coinvolto nell’incidente. Due cittadini guatemaltechi che erano con lui sono rimasti feriti.
L’elicottero stava effettuando riprese aeree per NBC4 e Telemundo 52 mentre la troupe seguiva le conseguenze di un grave incidente tra un autobus della metropolitana di Los Angeles e un SUV.
A bordo c’erano il pilota George Marciniw e la giornalista Eliana Moreno. Entrambi hanno perso la vita nello schianto.
- La terza vittima era arrivata da poco a Los Angeles
- Due persone che viaggiavano con lui sono rimaste ferite
- La famiglia lo aveva visto quella stessa mattina
- I suoi cari ricordano il suo carattere allegro
- La famiglia sta cercando di riportarlo a casa
- L’amico di George Marciniw era arrivato sul luogo dell’incidente
- La loro ultima conversazione risaliva a pochi giorni prima
- Un incarico giornalistico trasformato in una seconda tragedia
- I soccorritori hanno trovato l’elicottero avvolto dalle fiamme
- Un testimone aveva capito che qualcosa non andava
- NBC4 e Telemundo 52 piangono i loro colleghi
- Le ultime immagini del volo hanno assunto un significato agghiacciante
- Una domanda pronunciata pochi istanti prima della fine
- Cinque dettagli mostrano il lato più personale di Eliana Moreno
- 1. Era fidanzata
- 2. Parlava tre lingue
- 3. Amava prendersi cura delle sue galline
- 4. Amava i cani
- 5. Aveva trascorso anni a raccontare le notizie dal cielo
- Marciniw aveva accumulato decenni di esperienza
- Un pilota veterano ha avanzato un’ipotesi
- Due indagini dovranno contribuire a chiarire cosa è successo
La terza vittima era arrivata da poco a Los Angeles
La terza persona morta nell’incidente del 15 settembre era Edy Fernando Gutiérrez Mejía, 29 anni, originario di Cuilapa, in Guatemala.
La sua identità è stata confermata dall’ufficio del medico legale della contea di Los Angeles. Secondo quanto riferito dai familiari a Telemundo 52, Mejía si trovava a Los Angeles per acquistare un’auto da riportare in Guatemala.
L’elicottero è precipitato poco prima delle 19 nella zona di Chatsworth, mentre stava sorvolando il luogo di un precedente incidente stradale. Mejía si trovava a terra quando l’elicottero è precipitato.
Per i suoi familiari, la tragedia è stata ancora più difficile da comprendere proprio perché il suo viaggio era appena iniziato.
Due persone che viaggiavano con lui sono rimaste ferite
Mejía non era arrivato da solo a Los Angeles. Con lui viaggiavano altri cittadini guatemaltechi, tra cui un cugino e un amico, che sono rimasti feriti e hanno avuto bisogno di assistenza medica.
La comunità guatemalteca e i rappresentanti consolari si sono interessati alla situazione dei connazionali coinvolti, mentre la famiglia cercava di affrontare la perdita improvvisa.
Per i parenti, tuttavia, al dolore della morte si sono aggiunte anche le difficoltà economiche legate al rimpatrio della salma e alle spese funerarie.
La famiglia lo aveva visto quella stessa mattina
La notizia della sua morte è stata particolarmente sconvolgente per i familiari rimasti in Guatemala.
I parenti hanno raccontato di averlo visto e sentito poco prima della tragedia, rendendo ancora più difficile accettare che poche ore dopo non ci sarebbe più stato.
Mejía si trovava negli Stati Uniti anche per motivi legati al lavoro. I familiari lo ricordano però soprattutto per il suo carattere allegro e per il modo in cui riusciva a far sorridere le persone intorno a lui.
I suoi cari ricordano il suo carattere allegro
Chi lo conosceva lo descrive come una persona piena di energia, amante delle battute e sempre pronta a far ridere gli altri.
Era inoltre molto coinvolto nella vita della sua comunità. Partecipava alle feste e alle manifestazioni locali e, secondo i familiari, spesso aiutava nell’organizzazione degli eventi, occupandosi anche dell’allestimento dei palchi e dei controlli dell’impianto audio.
Sono proprio questi ricordi semplici a delineare il ritratto di un giovane che amava stare in mezzo agli altri e sentirsi parte della propria comunità.
Una cugina lo ha ricordato come un uomo “pieno di vita” e con “una grande voglia di vivere”. La sua morte improvvisa, lontano dalla propria casa e dalla propria famiglia, ha reso tutto ancora più doloroso.
La famiglia sta cercando di riportarlo a casa
Dopo la sua morte, i familiari hanno avviato una raccolta fondi per affrontare le spese legate al funerale e al trasferimento della salma in Guatemala.
Nel messaggio pubblicato per la raccolta, la famiglia parla di una perdita improvvisa e devastante e descrive Mejía come una persona affettuosa, piena di vita e profondamente legata ai suoi cari.
Il denaro raccolto dovrebbe servire a sostenere le spese per il funerale, la sepoltura o la cremazione, il trasporto e altri costi imprevisti, oltre ad aiutare i genitori della vittima.
La famiglia ha inoltre chiesto a chi non fosse in grado di contribuire economicamente di condividere comunque la raccolta fondi.
Per i parenti, l’obiettivo è riuscire a riportare Edy a casa e permettergli di ricevere un ultimo saluto dignitoso, mentre loro cercano di affrontare una perdita arrivata senza alcun preavviso e a migliaia di chilometri di distanza.
Ma mentre i dettagli sulla morte di Mejía continuavano a emergere, anche la storia del pilota George Marciniw iniziava a rivelare particolari particolarmente dolorosi.
L’amico di George Marciniw era arrivato sul luogo dell’incidente
Il pilota di elicotteri Esteban Jimenez si trovava sul posto dopo lo schianto. Conosceva Marciniw dagli anni Novanta e il loro rapporto andava ben oltre una semplice conoscenza professionale.
Jimenez ha raccontato di aver conosciuto Marciniw quando era ancora un giovane pilota e di averlo avuto come istruttore.
Lo ricordava come una persona di cui si fidava e che, nel corso degli anni, era diventata per lui un importante punto di riferimento nel mondo dell’aviazione a Los Angeles.
“Lo conoscevo dagli anni ’90. È stato anche il mio istruttore”, ha raccontato Jimenez. Ha poi spiegato quanto fosse importante per lui: era “i miei occhi e le mie orecchie qui a Los Angeles”.
La loro ultima conversazione risaliva a pochi giorni prima
Ancora più straziante è il fatto che Jimenez e Marciniw avessero parlato appena pochi giorni prima dell’incidente.
Era domenica, due giorni prima dello schianto.
Non c’era nulla di insolito in quella conversazione. Due vecchi amici stavano semplicemente parlando del lavoro e del mondo dell’aviazione.
Ma oggi quelle parole hanno assunto un significato completamente diverso.
Jimenez ha raccontato che stavano parlando proprio dell’attività nel settore e della possibilità che Marciniw si avvicinasse al momento del pensionamento.
“Gli ho parlato proprio domenica”, ha ricordato. Poi, con evidente incredulità, ha aggiunto: “Non riesco proprio a crederci”.
Marciniw aveva trascorso gran parte della sua vita professionale nel mondo dell’aviazione e sembrava essere vicino a una nuova fase della sua vita. Quella che allora sembrava una normale conversazione tra amici è diventata, invece, uno degli ultimi ricordi che Jimenez conserverà di lui.
Un incarico giornalistico trasformato in una seconda tragedia
L’elicottero stava seguendo dall’alto le conseguenze di un grave incidente stradale avvenuto poche ore prima a Chatsworth.
L’elicottero, gestito da Angel City Air e conosciuto come NewsChopper4, era impegnato nella copertura giornalistica per NBC4 e Telemundo 52.
Il precedente incidente, avvenuto nel tardo pomeriggio, aveva coinvolto un autobus della metropolitana e un altro veicolo. Due persone erano morte.
Mentre diverse troupe televisive seguivano la situazione dal cielo, il NewsChopper4 ha perso improvvisamente il contatto e poco dopo è precipitato in un parcheggio vicino a un’attività commerciale.
La conferma della tragedia è arrivata in diretta televisiva.
L’anchor Colleen Williams ha raccontato agli spettatori che la redazione aveva saputo che un elicottero era precipitato e che si trattava proprio del mezzo utilizzato dai loro colleghi.
La notizia ha lasciato la redazione sotto shock.
I colleghi di Moreno e Marciniw hanno ricordato quanto entrambi amassero il proprio lavoro e quanto fossero abituati a seguire le notizie dall’alto, spesso nei momenti più difficili e concitati.
I soccorritori hanno trovato l’elicottero avvolto dalle fiamme
Quando l’elicottero è precipitato, sul posto erano già presenti vigili del fuoco e agenti di polizia, impegnati a gestire l’incidente stradale avvenuto poco prima.
Le squadre di emergenza si sono quindi precipitate verso il luogo dello schianto.
I soccorritori hanno trovato l’aeromobile avvolto dalle fiamme, con il fuoco che si era propagato anche ad alcuni veicoli nelle vicinanze.
Tre persone sono morte nell’incidente dell’elicottero. Un’altra persona a terra è rimasta ferita e trasportata in ospedale.
Un testimone aveva capito che qualcosa non andava
Tra le persone che hanno assistito agli ultimi istanti del volo c’era Zareh Sevanesian, che stava guidando nei pressi del luogo dell’incidente insieme alla moglie.
A un certo punto ha guardato verso il cielo e ha notato qualcosa di insolito.
L’elicottero sembrava oscillare.
Sevanesian ha raccontato di aver detto alla moglie che il mezzo “non stava volando bene”. Poco dopo, secondo la sua testimonianza, l’elicottero ha iniziato a perdere quota gradualmente.
Continuava a scendere sempre più in basso fino a scomparire dietro gli edifici.
Dopo lo schianto, il testimone ha visto un’enorme nube di fumo e un incendio molto intenso. Ha descritto la scena come estremamente violenta e difficile da avvicinare a causa del calore e delle fiamme.
Altre persone sono accorse nel tentativo di prestare aiuto.
NBC4 e Telemundo 52 piangono i loro colleghi
Dopo la conferma delle morti, NBC4 e Telemundo 52 hanno diffuso una dichiarazione congiunta esprimendo profondo dolore per la perdita dei due professionisti.
Eliana Moreno era nata nella contea di Orange e si era laureata alla Chapman University nel 2010, studiando giornalismo televisivo e scienze politiche.
Nello stesso periodo aveva iniziato il suo percorso nel mondo degli elicotteri per le news, lavorando successivamente per diverse emittenti della California meridionale.
Moreno era conosciuta anche con il soprannome “Eli in the heli” e aveva trascorso anni a raccontare dall’alto inseguimenti della polizia, incendi, emergenze e altre notizie dell’area di Los Angeles.
Marciniw era invece cresciuto nella California meridionale e si era diplomato alla Burbank High School nel 1974.
Aveva accumulato decenni di esperienza nel settore dell’aviazione ed era anche istruttore di volo.
I colleghi lo ricordavano come un pilota esperto e rispettato, profondamente inserito nella comunità aeronautica di Los Angeles.
Le ultime immagini del volo hanno assunto un significato agghiacciante
Nel frattempo, alcune immagini registrate durante la copertura giornalistica sono diventate una parte importante dell’indagine.
Il video mostra l’elicottero mentre riprende dall’alto la scena dell’incidente stradale.
All’inizio tutto appare normale. La telecamera continua a inquadrare la zona mentre la troupe svolge il proprio lavoro.
Poi qualcosa cambia.
L’audio registra suoni provenienti dalla cabina e il comportamento dell’elicottero appare improvvisamente diverso.
Il mezzo inizia a perdere quota.
Pochi istanti dopo, il video termina.
Il filmato, da solo, non permette di stabilire con certezza quale sia stata la causa dello schianto. Tuttavia, per gli investigatori rappresenta una testimonianza estremamente importante di ciò che è accaduto negli ultimi secondi del volo.
Il National Transportation Safety Board ha infatti dichiarato che il video e l’audio registrati durante la diretta potrebbero essere tra gli elementi più importanti dell’indagine. Gli investigatori stanno analizzando i suoni presenti nella registrazione, compresi quelli che sembrano indicare cambiamenti nella velocità del motore e segnali di avvertimento provenienti dalla cabina di pilotaggio.
Una domanda pronunciata pochi istanti prima della fine
Nel materiale circolato online si sente anche una voce proveniente dall’interno dell’elicottero.
A un certo punto, durante la discesa, si sente una domanda che è stata attribuita a Moreno: “Cosa? Non riesci a tirarlo su?”
Subito dopo, l’elicottero sembra muoversi in modo più brusco mentre continua a perdere quota.
Il video si interrompe poco dopo.
Quell’audio ha reso ancora più drammatici gli ultimi momenti della registrazione, ma non costituisce, da solo, una spiegazione ufficiale dell’incidente.
Gli investigatori dovranno stabilire cosa sia realmente accaduto durante quei pochi secondi.
Cinque dettagli mostrano il lato più personale di Eliana Moreno
Lontano dalle telecamere e dagli elicotteri, i suoi profili sui social media mostravano una donna con una vita molto diversa da quella frenetica delle breaking news.
1. Era fidanzata
Il profilo Facebook di Moreno indicava che era fidanzata con Robert Barrientos.
Era impegnata a costruire una vita personale e familiare al di fuori del lavoro televisivo.
2. Parlava tre lingue
Nel suo profilo comparivano inglese, spagnolo e francese tra le lingue conosciute.
Era un dettaglio che rifletteva anche la dimensione multiculturale della sua vita e del suo lavoro nella California meridionale.
3. Amava prendersi cura delle sue galline
Nel marzo 2025 Moreno aveva condiviso sui social un momento apparentemente semplice della sua vita quotidiana.
Si era alzata all’alba per occuparsi delle sue galline e aveva scherzato sulla stanchezza provocata dalla levataccia.
Era però felice di aver trovato sette uova nel pollaio.
Un piccolo momento domestico che oggi appare come una fotografia di una vita normale, lontana dalla frenesia delle notizie.
4. Amava i cani
In un post del giugno 2024 aveva raccontato una giornata trascorsa a un evento dei Dodgers al Dodger Stadium insieme ai suoi cani.
Aveva descritto con entusiasmo la possibilità di entrare sul campo, apparire sul maxischermo e vivere quella particolare esperienza.
I suoi post mostravano anche il suo affetto per i cani adottati e per gli animali che facevano parte della sua vita quotidiana.
5. Aveva trascorso anni a raccontare le notizie dal cielo
Forse il dettaglio più significativo della sua carriera è proprio il fatto che Moreno svolgesse quel lavoro da moltissimi anni.
Aveva iniziato a lavorare nel mondo delle news aeree nel 2010, poco dopo la laurea alla Chapman University.
Nel corso della sua carriera aveva lavorato per diverse emittenti della California meridionale prima di diventare una presenza familiare per gli spettatori di NBC4 e Telemundo 52.
Per anni aveva raccontato le notizie dal cielo.
Ed è proprio durante uno di quei voli che la sua vita si è interrotta.
Marciniw aveva accumulato decenni di esperienza
Anche George Marciniw era un pilota estremamente esperto.
Aveva trascorso più di tre decenni nel settore dell’aviazione e aveva svolto diversi ruoli, tra cui quello di istruttore di volo.
Il suo profilo professionale comprendeva attività di ripresa aerea, addestramento, sorveglianza, trasferimento di elicotteri e gestione di operazioni di volo.
Moreno e Marciniw avevano lavorato insieme per anni, condividendo molte ore nei cieli della California meridionale.
La loro collaborazione professionale era diventata una parte riconoscibile del lavoro di NewsChopper4.
Un pilota veterano ha avanzato un’ipotesi
Dopo l’incidente, anche il veterano dell’aviazione Zoey Tur ha commentato le registrazioni audio disponibili, proponendo una possibile interpretazione dei suoni presenti negli ultimi momenti del volo.
Secondo Tur, l’audio sembrerebbe contenere elementi compatibili con una possibile perdita di potenza del motore e con l’attivazione di un avviso relativo al regime del rotore.
Tuttavia, si tratta di una valutazione preliminare e personale, non di una conclusione ufficiale.
Il National Transportation Safety Board sta infatti analizzando direttamente il materiale audio e video, oltre al relitto e agli altri elementi dell’incidente. L’agenzia ha confermato che la registrazione sarà sottoposta a un’analisi tecnica dettagliata.
Due indagini dovranno contribuire a chiarire cosa è successo
L’indagine principale è condotta dal National Transportation Safety Board.
Gli investigatori stanno esaminando il luogo dello schianto, il relitto dell’elicottero, le registrazioni, le condizioni meteorologiche, la manutenzione dell’aeromobile, l’addestramento del pilota e le testimonianze delle persone presenti.
Anche la Federal Aviation Administration è coinvolta nel processo, nell’ambito delle proprie competenze regolatorie.
Per il momento, tuttavia, non è stata stabilita ufficialmente una causa dell’incidente.
Il video registrato negli ultimi istanti del volo, le testimonianze dei presenti e l’analisi tecnica dell’elicottero potrebbero contribuire a ricostruire ciò che è realmente accaduto.
Intanto, dietro le indagini e le notizie, rimangono tre persone, tre famiglie e tre vite interrotte improvvisamente.
Edy Fernando Gutiérrez Mejía era arrivato a Los Angeles con progetti ancora da realizzare.
George Marciniw aveva trascorso decenni nei cieli e stava parlando con un vecchio amico della possibilità di andare in pensione.
Eliana Moreno aveva costruito una carriera raccontando le storie degli altri e, lontano dalle telecamere, aveva una vita fatta di affetti, animali, passioni e progetti personali.
Ora, per le loro famiglie e per le persone che li conoscevano, rimangono soprattutto i ricordi.
Ricordi di conversazioni normali, di giornate apparentemente qualsiasi, di piccoli progetti e di sogni che nessuno pensava potessero essere interrotti così presto.
Alle famiglie, agli amici e ai colleghi di tutte le vittime va il nostro più sincero cordoglio.
Եթե ցանկանում եք, կարող եմ նաև այս նույն իտալական տարբերակը դարձնել ավելի «մեդիա-հոդվածային» և հուզական, այսինքն՝ ավելի նման իտալական հայտնի լրատվական/true-story կայքերի հրապարակման ոճին՝ պահպանելով փաստերը, բայց ավելի ուժեղ ներածությամբ և անցումներով։







